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Debbo dire che non ho restitito ed ho comprato il n°1 cartaceo di Wired Italia, 4 eurozzi e subito a primo achito me ne sono pentito;

esame semiserio di una rivista che buttero’ al piu’ presto nel secchio della carta straccia:

Contro:

Quello che piu mi ha colpito e che la pubblicazione emana  un cattivo odore ( sarà forse la stampa fatta in economia boh..) ed al tatto le pagine sono molto ruvide, appiccicose e i polpastrelli mi si riempiono di colore…ok non pretendo la raffinatezza dell’editrice olimpia ma almeno provaci…immagino chi la dovesse collezionare: si dovrà riempire la casa di inceso o glad salva odori…

Poche volte nemmeno nelle piu’ blasonate riviste di moda o starlette ho visto simil tracotanza di pubblicità brutta e fighettistica…quasi il 50% delle 340 pagine del mensile sono occupate da pubblicità della automobile di turno e delle scarpe alla moda, a queste va aggiunto un altro 10-20% di pubblicità indiretta fatta dagli stessi articolisti sui prodotti presenti sul mercato….mo’ perfino lo scaldacqua e’ recensito…

Gli articoli non sono ben bilanciati, alcuni lunghi, altri stringatamente corti quasi copiati da blog o siti della rete…

Costa tanto 4 euro, si vabbe’ e’ un mensile, si vabbe c’e’ l’abbonamento a 19 euro il biannuale…ma sarà per me 4 euro sono molti… per una rivista  pubblicitaria e infarcita di PR….

Pro:

Della rivista salvo si e no 10 facciate giusto giusto la piccola intervista a Rita Levi Montalcini ed a quelli di Arduino , anche se nel caso  la rete ha gia’ scoperto da tempo questi “fenomeni”…. quindi insomma leggo gia’ quel che sapevo da tempo…

Vabbe’ che dire mi tengo stretto il mio abbonamento al ribelle

Pochi lo hanno detto ( pure i tg non ne hanno alquanto parlato) ma Unipol ha completato l’acquisizione Aurora ( ex Winterthur ex axa ex shweiz ex reale muta ex ex ex assicurazioni).

In pratica gli svizzeri non esistono piu’ nel mercato assicurativo italiano…

Gasparri ri-tie’

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Potevo non initare questo post di Aghost e seguirlo a ruota ?

Stavo seguendo questo botta e risposta tra il direttore di quattroruote ed i lettori ( molto piu’ “illuminati-disillusi-informati” del primo), quando mi sono ricordato di questo articolo sul sole 24 ore; allora e’ proprio vero che le case automobilistiche non sono intenzionate a vendere macchine ma solamente a prendere i soldi degli incentivi statali e scappare…

Predi i soldi e scappa!

Leggendo quel che e’ successo al sondaggio del corriere, mi viene da pensare alle votazioni politiche nel nostro paese….se 2+2 fa 6…

Certo e’ che il calo del credito a consumo nel nostro paese si possa considerare una buona notizia…

bis1

Una delle abitudini familiari e’ quella di guardare il concerto di capodanno dei Philharmoniker Wiener.

Beh’ osservate nell’ovale giallo ! Un fannullone ai timpani con le braccia conserte per quasi tutto il concerto! che qualcuno chiami Brunetta…..

Leggendo qua e’ la il sito governativo sono incappato nei finanziamenti dei Progetti su mobilità sostenibile.

Quancuno di Voi mi puo’ spiegare ( ad un ignorante in matria come me) come  alcune università figurano sia nella commisisone esaminatrice sia nei vincitori ?

Allegato del bando con i finanziamenti.

Da un articolo de l’unità parrebbe che i vecchi vertici saranno indagati per bancarotta.

Presidenti:

Fausto Cereti  (1996-2003 ) ora presidente Assoaereo

Giuseppe Bonomi ( 2003-4) ora presidente SEA

Giancarlo Cimoli ( 2004-7)  ora ?

Berandino Libonati ( 2007)  ora ricopre la carica di Presidente di Unidroit. Fa parte del Consiglio di amministrazione della ESI S.p.A dal 2003. E’ Consigliere di Amministrazione della RCS
MediaGroup S.p.A. da Aprile 2006, Presidente di Telecom Italia Media S.p.A. e Consigliere di Telecom Italia S.p.A. da Aprile 2008 e Vice Presidente di Unicredito Italiano S.p.A. dall’Agosto 2007.

Il libro e’ da tempo in vendita in libreria ma io ve lo segnalo solo ora perche’ penso sia immancabile come regalo di natale da farsi e da fare agli amici ( sopratutto chi ne avesse di teo-com convinti).

Stile intervista a Remo Cacitti ( professore universitario di Letteratura cristiana  antica e Storia del cristianesimo), Augias da il meglio di se come giornalista ( informato sui fatti) nello smontare domanda dopo domanda i dogmi secolari su cui si sta fondando un certo “stile” di chiesa cattolica negli ultimi anni.

Attenzione il libro puo’ smontare completante anni e anni di catechismo in poche pagine.

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